19/05/2012

Sulle spiagge di Grado e Lignano continua a sventolare la bandiera blu

Grado, Lignano, bandiera blu per Grado, Grado in videoLe perle turistico-balneari di Grado e Lignano continueranno a far sventolare sui pennoni delle spiagge e delle cittadine la Bandiera Blu assegnata dalla Fee. Grado continua così a essere la spiaggia italiana che, assieme alla località balneare di Moneglia in provincia di Genova, ha conquistato in assoluto il maggior numero di volte – per l’esattezza 23 - il prestigioso vessillo al quale i turisti guardano con attenzione.
 

A essere valutate per la conquista della bandiera blu sono ovviamente le spiagge, le strutture ricettive, i servizi di pubblica utilità, le certificazioni ambientali, la presenza dell’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina e da quest’anno c’è pure un ulteriore parametro. Tra i vari aspetti va tenuto in alta considerazione anche l’efficienza energetica ovvero l’illuminazione pubblica che non deve causare inquinamento.
Solo in assenza di campionamenti favorevoli durante tutta l’estate si può accedere a tutti gli altri criteri che vanno dall’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, alla raccolta differenziata, con la corretta gestione dei rifiuti pericolosi, per arrivare alle più ampie o lunghe aree pedonali e piste ciclabili, all’arredo urbano e alle aree verdi.
Proprio in questi ultimi settori si è incentrato maggiormente in questi anni l’impegno del Comune di Grado.
Ed è proprio la cura di questo settore che lo scorso anno ha fatto conquistare a Grado non solo il titolo italiano ma addirittura la medaglia d’oro in campo europeo nel concorso fra comuni turistici fioriti. Ad essere valutate per la conquista della bandiera blu sono ovviamente anche le spiagge, le strutture ricettive, i servizi di pubblica utilità, le certificazioni ambientali, la presenza dell’attività di pesca e in questi campi le due località del Friuli Venezia Giulia hanno un’ottima valutazione. Fonte Il Piccolo

11/05/2012

Grillo, farfalle e Twitter

grilloIl tema caldo di questa mattina su Twitter è  GRILLO. Io l'ho sempre considerato un grande artista, spettacolare, graffiante, coinvolgente, ma i grillini, no, non li conosco, e per quello che mi riguarda, mi pare la storia del pifferaio magico. Non resta che augurarci che con la sua musica non ci trascini nel baratro finale.

Una curiosità, così, tanto per fare il grillo parlante: quaranta mila miliardi di dollari è il debito acccumulato dagli Stati di tutto il pianeta (estate 2011). Se un dollaro è uguale ad un secondo, un milione di dollari sono uguali a undici giorni e un miliardo di dollari sono uguali a trentun anni. Misurato in questa maniera il debito mondiale rappresenta oggi più di un milione duecento mila anni. Come si riuscirà a pagarlo?


farfaline

Per addolcire la pillola vi lascio questo piacevole diversivoFLUTTER - BY  clicca sopra il link e quando si apre, clicca su di una bottiglietta d'inchiostro a tua scelta... e meravigliati!

06/04/2012

Scandalo Lega: Umberto Bossi lascia. Accusa: fondi neri alla Lega Nord

bossi.jpgMILANO - discorso semplice, pochi minuti, poi Umberto Bossi, travolto dallo scandalo dei finanziamenti pubblici a uso familiare, ha gettato la spugna. Ha messo in pratica un 
vecchio adagio, affermato prima di entrare al Consiglio federale: «In Lega chiunque sbaglia paga, qualunque nome porti». Non avrebbe mai immaginato di dare un addio veloce, con le dimissioni invocate dal gotha del Carroccio, ma con la base tumultuante, cartelli e slogan «Non mollare». Aveva il volto pallido, faceva fatica a pronunciare le parole finali dopo trent’anni come fondatore, condottiero e padre padrone della Lega. Altro qui

10/03/2012

Breve dissertazione sulle mucche nel sistema politico

SOCIALISMO:     

 

 

Hai 2 mucche. 
Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

 

 

 

 

 

COMUNISMO:    

 

 

Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo la metà dei tuoi bisogni.

 

 

 

 

 

FASCISMO:     

 

 

Hai 2 mucche.
Il governo te le prende e ti vende il latte.

 

 

 

 

 

NAZISMO:

       

 

Hai 2 mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.

 

 

 

 

 

DITTATURA:     

 

 

Hai 2 mucche.
La polizia te le confisca e ti fucila.

 

 

 

 

 

FEUDALESIMO:    

 

 

Hai 2 mucche.
Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

 

 

 

 

 

DEMOCRAZIA:    

 

 

Hai 2 mucche. 
Si vota per decidere a chi spetta il latte.

 

 

 

 

 

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: 

 

 

Hai 2 mucche. 
Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

 

 

 

 

 

ANARCHIA:       

 

 

Hai 2 mucche. 
Lasci che si organizzino in autogestione.

 

 

 

 

 

CAPITALISMO:   

 

 

Hai 2 mucche.
Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

 

 

 

 

 

 

CAPITALISMO SELVAGGIO:  

 

 

Hai 2 mucche.

 

 

Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento. 

BERLUSCONISMO:    

 

 

Hai 2 mucche.
Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di unaSocietà con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche.
 Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche  perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.
 

 

 

MONTISMO:     

 

 

Hai 2 mucche.
Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è  in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.