19/05/2012

Il dottor Dukan: messo a dieta per smodata avidità!

Io sulla scala.jpgIl famoso dottor Pierre Dukan, ideatore e propagandatore del conosciutissimo programma di dimagrimento sulla dieta iperproteica, ha costruito un impero che gli ha portato fama, ma soprattutto soldi. Il libro nel quale ha fatto conoscere le sue teorie «Je ne sais pas maigrir» (Io non so dimagrire), dal 2000 ad oggi ha venduto ben 4 milioni di copie solamente in Francia. Un successo quasi planetario che ora sta subendo qualche contraccolpo.
Il nutrizionista è stato radiato con ignominia dall’albo dei medici parigini. Già in passato non erano mancate forti critiche alla dieta Dukan imputata di causare gravi problemi di salute ai pazienti e squilibri alimentari pericolosi.
Ma questa volta le motivazioni sono di altro tenore: a giustificare il provvedimento è l’accusa di violazione del codice deontologico medico. Pierre Dukan viene condannato per quella che è stata definita come “smodata avidità”, un vizietto che lo ha portato a far diventare se stesso un marchio da vendere.
Fonte 

dieta dukan,dukan radiato dall'albo dei medici


26/03/2012

Il tempo invecchia in fretta

 

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Mi pareva di essere un bambino che all'improviso si ritrova con un palloncino floscio tra le mani, qualcuno me lo aveveva rubato? ma no, il palloncino c'era ancora, solo che era uscita tutta l'aria che c'era dentro. Era dunque così, il tempo era l'aria ed io l'avevo lasciata esalare da un minuscolo forellino di cui non mi ero mai accorto!

Per ricordare il grande Antonio Tabucchi, e il suo "IL TEMPO INVECCHIA IN FRETTA"

A Tabucchi.jpgAntonio Tabucchi si è spento a Lisbona all'età di 68 anni. Fonte La Repubblica.

Tabucchi era nato a Pisa il 23 settembre del 1943. Da universitario, negli anni Sessanta, viaggiò molto per l'Europa e fu in quel periodo, durante un soggiorno a Lisbona, che nacque la sua passione per quel Paese e per la sua cultura. Una passione che lo portò a diventare il più grande critico e traduttore di Fernando Pessoa.

Ma Tabucchi non è stato soltanto un letterato. Appassionato di politica e brillante polemista, non si è mai sottratto al confronto di idee e posizioni, anche dalle colonne di Repubblica. Il suo nome divenne noto al grande pubblico con Sostiene Pereira, del 1994: il romanzo è ambientato a Lisbona durante la dittatura di Salazar e narra le vicende di un giornalista obeso e cattolico che, dopo le avventure avute con il rivoluzionario di origini italiane Monteiro Rossi, diventa antifascista. Un anno dopo, uscì in Italia il film tratto dal romanzo, diretto da Roberto Faenza, con Marcello Mastroianni nei panni di Pereira. Era l'epoca della "discesa in campo" di Silvio Berlusconi e durante la campagna elettorale il personaggio di Tabucchi fu un simbolo dell'opposizione al Cavaliere, della lotta per la libertà di informazione.

L'Unità
In esclusiva per voi il racconto sugli "incubi" causati da Berlusconi pubblicato su l'Unità l'8 dicembre 2001

10/03/2012

Gino D'Eliso, cantautore triestino, omaggia Lucio Dalla

Il cantautore triestino Gino D'Eliso, intervenuto all'incontro organizzato da Edoardo Kanzian, ci fece ascoltare alcune delle sue interpretazioni tra cui un omaggio a Lucio Dalla "Quand'ero soldato". 

Edoardo Kanzian è presidente dell'associazione di promozione sociale “Il pane e le rose” per il progetto “Sobrietà, beni comuni, nuovi stili di vita” parzialmente finanziato dalla Regione FVG.
In una dittatura del denaro, il mercato segue l'istinto predatorio dell'avidità contro i valori dell'umano. Sobrietà non significa miseria, il consumismo non è benessere, “la società dei consumi si fonda sull'insoddisfazione permanente, cioè sull'infelicità” Zygmunt Bauman.
L'incontro ebbe l'intervento di Francesco Gesualdi, autore del saggio: “Sobrietà, dallo spreco di pochi ai diritti di tutti”, in cui parteciparono vari personaggi della cultura triestina, è stato un dono per persone equo-solidali.

09/03/2012

John Carter, di Marte o della Terra?

johncarterofmars.jpgMarte, Tharks,  marziani verdi alti 3 metri con quattro robuste braccia e provvisti da grosse zanne latterali nelle loro animalesche teste. Fra le tante popolazioni che occupano il suolo marziano e che il protagonista John Carter incontrerà durante la sua avventura ci sono i Tharks, il cui Re è Tars Tarkas, interpretato da Willem Dafoe (appresi che la sua figura è stata rielaborata in post-produzione). I Tharks hanno ovviamente un loro linguaggio, che nella fase di produzione del film è stato sviluppato con gran dovizia di particolari.
Di tutto ciò devo rendervi atto perché il colossal 
 targato Disney, di cui vi lascio la pagina, è veramente eccezionale!
Le 2 lune, i marziani, le navi spaziali, il linguaggio marziano, il 3D, ma penso che farebbe lo stesso effetto anche nella versione 2D, mi diedero l'occasione di ridiventare bambina, come quando mi perdevo tra le pagine dei libri di Edgar Rice Burroughs. 

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Alcune curiosità sul film John Carter, l'eroe spaziale protagonista della serie di Barsoom, basato sul romanzo Sotto le Lune di Marte di Edgar Rice Burroughs, il creatore di Tarzan, uno dei personaggi letterari più noti e amati di tutti i tempi. Fonte Libero Cinema

Il 2012 è l'anno che celebra il centenario della creazione del personaggio di John Carter, l'eroe spaziale protagonista della serie di Barsoom. 
John Carter è la storia di un veterano di guerra che viene inspiegabilmente trasportato su Marte, dove si ritrova coinvolto in un conflitto di proporzioni epiche tra gli abitanti del pianeta. 
Fin dal 1935 sono stati fatti diversi tentativi di realizzare un film basato su Sotto le Lune di Marte. Inizialmente il libro sarebbe dovuto diventare un film animato diretto da Bob Clampett, il regista di Beany and Cecil. 
John Carter è diretto da Andrew Stanton che ha scritto la sceneggiatura e diretto Wall-E e Alla Ricerca di Nemo. Stanton ha amato da sempre i libri di Edgar Rice Burroughs e poter dirigere John Carter per lui è la realizzazione di un sogno.

La sceneggiatura di John Carter è stata realizzata da Michael Chabon, vincitore del Premio Pulitzer per il romanzo Le Avventure di Kavalier & Clay, insieme al regista Andrew Stanton e a Mark Andrews. Quando i tre si sono conosciuti hanno scoperto che tutti loro conservavano ancora i disegni che avevano fatto da bambini sulle avventure di John Carter.

Il film è stato girato per gran parte presso gli Shepperton Studios di Londra e i Longcross Studios di Chelburn. Per dodici settimane poi la produzione si è stabilita nello Utah, dove hanno continuato le riprese nelle Pianure di Sale di Delta, a Hanksville e nella vasta distesa di ghiaia e pietra arenaria di Big Water di fronte alle monumentali scogliere rosse che circondano il Grand Staircase National Monument. 
In questi luoghi la troupe si è trovata a lavorare in condizioni estreme con temperature superiori ai 48 gradi centigradi. Per l'elaborazione del materiale della fonte originale, è stato reclutato un linguista per creare il linguaggio marziano dei Thark, sulla base dei pochi vocaboli menzionati nei romanzi di Burroughs. 

John Carter