10/02/2012
Berlino mostra il lato oscuro di Maria Antonietta
Nella foto il regista Benoit Jacquot, l'attrice Lea Seydoux, Diane Kruger (Maria Antonietta) e Virginie Ledoyen di Les Adieux de la Reine.
Les Adieux à la Reine, il film che ha aperto il festival di Berlino, ritrae la regina di Francia come una donna debole con inclinazioni lesbiche.
Il cliché della regina futile e senza cuore, visione perpetuata nei libri di storia, romanzi e film, su Marie Antoinette (1755-1793), nel nuovo film di Benoit Jacquot (The School of Flesh), la regina appare sull'orlo di un esaurimento nervoso e dimostra inclinazioni lesbiche in Les Adieux à la Reine, che giovedi mattina ha aperto il concorso del 62mo Festival di Berlino.
Adattamento del libro omonimo di Chantal Thomas, il dramma storico riproduce l'atmosfera dei giorni che seguirono la presa della Bastiglia (14 luglio 1789, data ufficiale della Rivoluzione francese) con le testimonianze dei servi del Palazzo di Versailles, l'ultimo indirizzo della monarchia francese.
Il racconto prende spunto dai ricordi di Sidonie Laborde (Léa Seydoux), che leggeva i libri per la giovane Marie Antoinette, interpretata dalla attrice tedesca Diane Kruger (Bastardi senza gloria). E' attraverso di lei che lo spettatore entra in contatto con la vita vissuta dietro le pesanti tende delle grandi sale della corte francese e nell'intimità della regina, di cui Sidonie prova grande ammirazione. Jacquot, che con questo film intende conquistare una fetta di pubblico più vasto di The School of Flesh, interviene dicendo: " La lotta di classe esiste ancora". "La gente non impara dalla storia, continua a fare gli stessi errori nel corso dei secoli", ha aggiunto Diane.
"Quando fai un ritratto di una figura come quella di Maria Antonietta, il primo impulso è quello di lasciarsi guidare dalle idee preconcette che abbiamo avuto su di essa in termini di aspetto e comportamento. Il film mostra la sua vita più intima, vulnerabile, sull'orlo della follia, sulla rivelazione del suo amore per la marchesa de Polignac Gabrielle (interpretata da attrice francese Virginie Ledoyen), in un momento in cui il mondo intorno a lei sta crollando " continua Diane.
Anche se ambientato nella periferia parigina del Settecento, Les Adieux à la Reine si allinea con l'obiettivo principale del programma del festival di quest'anno, che intende mettere in luce gli sconvolgimenti sociali nei paesi arabi registrato all'inizio di questo decennio. "Ogni rivoluzione comporta problemi di abuso di potere e denaro, situazioni che vengono tuttora ripetuti," conclude il regista Benoit Jacquot. Fonte Veja
11:56 Scritto da: nomdeplumes in Cinema, Film straniero, NEWS, Viaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: benoit jacquot, lea seydoux, diane kruger (maria antonietta), virginie ledoyen, les adieux de la reine, maria antonietta: regina di francia, marie antoinette, festival di berlino | OKNOtizie |
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